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Dalla musica barocca al romanticismo in musica: si conclude fra applausi calorosi un anno di concerti con la Roma Youth String Orchestra

Posted On Venerdì, 28 Giugno 2019 13:24

Con i concerti tenuti in occasione della Festa della Musica, si è chiusa a Roma sabato 22 giugno, all’interno della Chiesa Evangelica Metodista di via XX settembre, la stagione itinerante organizzata dalla Roma Youth String Orchestra diretta dal Maestro Alberto Vitolo in collaborazione con l’Associazione Culturale Insieme Oltre la Musica. 

Reduci da un 2018 chiuso trionfalmente con tre esibizioni dal sapore natalizio alla Biblioteca Vaccheria Nardi, alla Chiesa di S.Angela Merici e nella splendida cornice della chiesa di rito armeno di S.Nicola da Tolentino, in collaborazione con alcuni cantanti del coro dell’Accademia di Santa Cecilia, come il soprano Roberta De Nicola, il contralto Tiziana Pizzi, il tenore Paolo Foti, i baritoni Massimo Simeoli e Roberto Montuori, gli instancabili ragazzi della Roma Youth String Orchestra, sotto la guida sapiente del Maestro Alberto Vitolo, hanno messo in piedi in poco tempo ma con scrupolosa professionalità una stagione itinerante di concerti con cadenza mensile: sono partiti dal mese di febbraio, che li ha visti protagonisti nella Biblioteca Tullio De Mauro a Villa Mercede, corredando l’esecuzione dei brani barocchi proposti con una stimolante guida all’ascolto proposta dall’Associazione Culturale Insieme Oltre la Musica.

Hanno proseguito con un nuovo concerto barocco all’interno della magnifica chiesa romanica di S.Saba all’Aventino, per continuare nella stupefacente chiesa di S.Maria della Vittoria, dove davanti ad un capolavoro dell’arte barocca come la Trasverberazione (cioè la trafittura del cuore) di Santa Teresa del Bernini, lo Stabat Mater di Pergolesi ha avuto la sua collocazione ideale. Hanno chiuso il Maggio dei Monumenti a Napoli suonando in un nuovo concerto nella sala del Capitolo della Chiesa di S.Domenico Maggiore e infine hanno reso omaggio alla Festa della Musica con un nuovo incontro cultural-musicale alla Biblioteca Tullio De Mauro e alla Chiesa Evangelica Metodista, attraverso Romantische Stücke (Brani romantici), un concerto tutto all’insegna del sentimento romantico in musica.

E’ così che la stagione di concerti ha avuto una progressione cronologica nel repertorio, partendo da capolavori barocchi di Händel, Vivaldi, Bach, Telemann e Pergolesi per arrivare a Purcell, al Romanticismo di Schubert, Schumann e Mendelssohn, fino a Dvorak e a Rachmaninov, Fauré, Schostakovic e Piazzolla. In tal modo i dodici ragazzi tra i 13 e i 18 anni, che dal 2015 danno vita a questa piccola orchestra da camera d’archi, hanno dato un saggio della loro crescente competenza nello studio dei loro strumenti (viola, violino, violoncello e pianoforte) non solo a livello di padronanza tecnica ma anche nella resa espressiva, nonostante lo slalom di compiti a scuola ed esami al liceo, in conservatori e scuole di musica equiparate. Sono i violinisti Emilia Nigro, Edoardo Rauco, Gabriel Quaglietta, Chiara Politano e Ludovica Simeoli; alla viola Giovanni Nigro e Alberto Laterza, al violoncello Piero Liuzzi, Francesca Lovotti e Giulio Scialpi, al pianoforte Valerio Tesoro e Francesco Percuoco.

La frequenza degli appuntamenti con i concerti si è rivelata per loro non un semplice aggravio alle attività quotidiane ma un arricchimento di cui potranno fare tesoro per affrontare con sicurezza il percorso che li attende, come hanno dimostrato subito alcuni di loro, che due giorni dopo il concerto del 22 giugno sono stati nuovamente impegnati a suonare (questa volta da solisti) con successo nel saggio degli alunni di violino e viola del Maestro Vitolo, che ha avuto luogo nell’Auditorium della Facoltà Valdese di Teologia in un concerto intitolato “Start Up Musicale 2019”, in collaborazione con l’Associazione Musicale Reggina “Domenico Scarlatti”.

Un progetto che sta andando avanti con passo spedito, quello della Roma Youth String Orchestra con il supporto dell’Associazione Culturale Insieme Oltre la Musica, composta dai genitori dei ragazzi, catturati anch’essi dall’entusiasmo e dalla proposta del Maestro Alberto Vitolo, che mira a costruire il futuro lavorativo dei giovani orchestrali affinché, una volta compiuto per intero il loro percorso di studi musicali (che naturalmente oggi portano avanti parallelamente all’attività d’insieme), e una volta maggiorenni, possano diventare i diretti responsabili della loro orchestra. E di questi tempi, lavorare in un progetto che mira ad accompagnare i ragazzi nel mondo del lavoro, rendendo professione quella che oggi è per loro una passione, è sicuramente un’opportunità davvero rara e importante.

La pausa estiva è ora in corso, tuttavia il caldo afoso di questi giorni interrompe solo per alcune settimane l’attività concertistica della Roma Youth String Orchestra. Già nuovi impegni si profilano all’orizzonte: nuove audizioni e una prossima stagione di concerti che verrà inaugurata domenica 15 settembre con una nuova proposta dello Stabat Mater, giorno in cui si celebra la Festa della Madonna Addolorata, il più appropriato per eseguire la meditazione di Jacopone da Todi musicata da Pergolesi sul dolore di Maria ai piedi della croce. Appuntamento alla Chiesa di S.Andrea delle Fratte in pieno centro a Roma.

 

 

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